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Come si è potuto capire, nella sezione precedente, il
termine confraternita risale al Medioevo, ed infatti è dal
Medioevo, e per essere più precisi dall’età Carolingia, che si
possono trovare le prime tracce di tale associazione anche se, a dir
la verità, fu soltanto nel decimo secolo, con la nascita delle
città, che le confraternite ebbero il loro periodo di maggior
fioritura.
Inizialmente, e fino al dodicesimo secolo,
si riunivano in confraternite tutti i membri del clero, secolari e
regolari di una città, successivamente.
Dal dodicesimo secolo in poi,
cominciarono a riunirsi in confraternite anche gruppi di laici che
erano in possesso di un altare, di una cappella o di una chiesa per
svolgere le loro pratiche religiose. Oltre alle pratiche religiose i
componenti di tale associazione erano impegnati nel dare assistenza
agli infermi, soccorsi, in natura o in denaro, ai poveri, nel canto
delle laudi in volgare, da qui le compagnie laudesi, e nelle
rappresentazioni sacre.
Nel Cinquecento iniziarono a
nascere le confraternite di carità, di natura prevalentemente
devozionale, che ebbero il loro maggior sviluppo prevalentemente
dopo il Concilio di Trento e che oggi sono diffusissime in quasi
tutte le diocesi. Scopo principale di tali congregazioni era
l’accompagno funebre con una torcia accesa, presenziare alla solenne
processione Eucaristica il primo venerdì dopo il Corpus Domini,
partecipare alle messe solenni e alle funzioni delle Santissime
Quarantore.
Le confraternite furono arricchite dai papi di
numerose indulgenze, promossero la frequenza alla Santa Messa e alla
Comunione.
Altro compito delle confraternite,
specialmente nel Medioevo, era la gestione e l’allestimento degli
spettacoli teatrali che, lasciate le Chiese, si svolgevano nelle
Piazze. Lo sviluppo di queste confraternite “particolari” si ebbe
soprattutto in Italia ed in Francia; ma mentre in Italia, l’attività
teatrale fu solo uno dei tanti compiti di tali associazioni, in
Francia nacquero vere e proprie confraternite dedite solo
all’allestimento ed alla gestione di tali spettacoli. |